IL NOSTRO ISTITUTO

ANALISI DEL TERRITORIO

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 "Il vero problema della scuola sono i ragazzi che essa perde".

Dall'enunciazione di  questo pensiero di Don Milani, la Scuola Italiana ha percorso un lungo e faticoso processo di rinnovamento e di continuo ripensamento di obiettivi, metodologie, organizzazione ed oggi, ancora i problemi della dispersione scolastica, e dell'integrazione delle diversità, non sembrano di facile soluzione. Di fronte al rapido trasformarsi di valori, costumi, conoscenze e saperi, a causa del progresso tecnologico e dell'incertezza da esso derivante all'interno delle relazioni sociali ed umane, l'uomo delle società cosiddette avanzate, rischia giorno dopo giorno di perdere la propria identità umana, dimentico che il primo importante momento di crescita comincia dalla conoscenza del proprio sé interiore. E tale conoscenza, come ci insegnano i saggi di tutti i tempi e luoghi, se intrapresa consapevolmente, porta ad una semplice considerazione:

OGNUNO DI NOI E' UN ESSERE UNICO ED IRRIPETIBILE.

"Non è possibile fare paragoni. Nessuno ti è superiore e nessuno ti è inferiore. E questo perché tu sei l'unico uguale a te stesso. Com'è possibile che qualcuno sia superiore o inferiore? Il problema si pone solo se tu fai dei paragoni. Una volta che il tarlo del paragone entra dentro di te, cominciano i guai. Allora sarai inevitabilmente infelice (O. Rajneesh).

L'idea di attivare nella nostra scuola uno spazio specifico per valorizzare e conoscere le potenzialità diversificate di ciascuno nasce e matura da queste riflessioni provocate dall'esperienza più che decennale fatta a contatto con docenti, famiglie, bambini, esperti, associazioni di volontariato ed altre istituzioni (Asl, Comune, scuole) che hanno avvertito il problema della diversità cercando soluzioni operative idonee.

La riforma dell'autonomia scolastica sta facilitando, con gli strumenti e le risorse ora disponibili e con la maggiore flessibilità organizzativa della didattica, la possibilità di individualizzare i percorsi formativi e di valorizzare le diversità.

I bisogni e le potenzialità di ogni singolo studente possono ora essere considerati con più attenzione in un ambiente scolastico dove nuove e più figure di "Educatori" possono facilitare agli alunni il percorso di apprendimento e di autonomia che deve corrispondere al progetto di vita di ciascuno.

Ecco così che lo stesso concetto di normalità o di sanità (o salute mentale) viene ridefinito nel senso di autenticità e consapevolezza di sé.

E' sano, cioè integro, sereno, ogni uomo o donna, che ha saputo con consapevolezza riflettere su di sé, autoconoscersi e a poco a poco progettarsi con fare autentico e positivo nella vita e nel mondo delle relazioni con gli altri, per costruire ed impegnarsi nel sociale come meglio riesce a fare.

Scenario di riferimento e contesto socio economico culturale

L’Istituto Comprensivo Tivoli III Villa Adriana comprende cinque plessi scolastici:

  • Sede centrale sc. primaria “M.T. di Calcutta” – Villa Adriana
  • Scuola infanzia“C.Collodi” - Villa Adriana
  • Scuola primaria di “Via Croce” – Campolimpido
  • Scuola infanzia di “Via Libertucci” – Campolimpido
  • Scuola sec. di I° grado “Via Libertucci” – Campolimpido
  • Le scuole di Campolimpido sono state aggregate all’ex Circolo Didattico a seguito del Piano di dimensionamento effettuato nell’anno scolastico 2012/2013

     

L’Istituto Comprensivo Tivoli III intitolato a “MadreTeresa di Calcutta” ha sempre ispirato le proprie scelte pedagogico-didattiche guardando ai tratti più salienti della sua personalità: attenzione agli ultimi, responsabilità e presa in carico, testimonianza, valorizzazione della libertà, forte tensione al nuovo ed eticità. L’Istituto nasce in conseguenza al dimensionamento scolastico, avvenuto all’inizio di questo anno, che ha visto annesse al nostro Istituto la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado della sede di Campolimpido. Comprende più sedi: Villa Adriana con il plesso di Scuola dell’Infanzia, sita in via Puglie e Scuola Primaria, sita in via Leonina e Campolimpido con la Scuola dell’Infanzia e Scuola Secondaria di Primo Grado, site in via Libertucci e la Scuola Primaria sita in via Croce.

Contesto socioculturale di Villa Adriana

Villa Adriana è una frazione di Tivoli. La popolazione è occupata prevalentemente nel settore terziario, artigianale, commerciale e turistico, settore quest’ultimo molto sviluppato per la presenza dell’antica Villa dell’Imperatore Adriano, la Villa d’Este e la Villa Gregoriana.
Sul territorio sono presenti le fabbriche della Trelleborg (ex Pirelli), le Cartiere di Tivoli e le Cave di travertino che offrono occupazione agli abitanti locali e ai comuni limitrofi. È diffuso il fenomeno del pendolarismo con la città di Roma distante da Villa Adriana poco meno di 30 km.
I servizi presenti sono: ufficio postale, banche, vigili del fuoco, servizi sociali quali dipartimenti distaccati della Asl RMG, Protezione Civile, Croce Rossa. Sono presenti le seguenti associazioni sportive: Società Basket, Scuola Calcio, Centro Sportivo Pacifici, che insieme alle associazioni culturali quali la “Libera Università I. Giordani”, la Pro Loco, l’Associazione “Villa Adriana Nostra” e la banda musicale, rappresentano una significativa risorsa culturale ed educativa per il territorio. Anche la parrocchia è molto presente nell’accogliere bambini, ragazzi e soprattutto cittadini in difficoltà (stranieri, poveri …).
La scuola è il luogo formativo per eccellenza: le famiglie chiedono semplicemente che i propri figli possano frequentare serenamente le lezioni e terminare con successo gli studi, garanzia futura per il lavoro. Molte mamme lavoratrici esprimono una forte richiesta di tempo pieno: non è stato sempre possibile accogliere tale istanza per mancanza di organico sufficiente, non concesso dal Ministero della Pubblica Istruzione.
In questi ultimi anni sono aumentate di molto le iscrizioni di alunni stranieri prevalentemente di origine rumena, cinese, araba; la frequenza di tali alunni ha richiesto da parte della scuola scelte pedagogiche improntate all’intercultura e alla solidarietà.
Non mancano problemi legati agli apprendimenti alle problematiche disciplinari ……. la cui gestione risulta essere “gestibile”

Contesto socioculturale di Campolimpido

Campolimpido è una frazione situata nel comune di Tivoli con circa tremila abitanti e presenta una realtà socio ambientale variegata. La popolazione scolastica formata da bambini italiani e molti stranieri, proviene da più zone limitrofe diverse tra loro ma aventi in comune la scuola, che insieme alla parrocchia, fungono da centri di aggregazione.
La situazione scolastica risulta assai complessa per alcune famiglie fragili talvolta con difficoltà economiche e la presenza di alunni con il sostegno, con DSA e BES e con notevoli problemi disciplinari (sc.secondaria).
Nel territorio non ci sono molte strutture che stimolino la formazione dei ragazzi ed allarghino i loro orizzonti, quindi per far fare ai bambini eventuali esperienze culturali, sportive e altro, le famiglie si devono spostare nelle zone circostanti.
Negli ultimi anni c’è stata una crescita urbanistica veloce che ha portato di conseguenza ad un aumento demografico.